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Dispenser per carta: quale scegliere per bagni e cucina

Carta igienica, asciugamani, cucina e tovaglioli: i sistemi di dispenser spiegati in modo semplice, con una tabella per scegliere in base al tipo di locale.

Dispenser per carta: quale scegliere per bagni e cucina

Perché passare ai dispenser

In un locale la carta si consuma in due modi: quella che serve e quella che si spreca. Un portarotolo aperto o un pacco di tovaglioli sul bancone lasciano al cliente la scelta di quanto prenderne, e di solito se ne prende di più. Un dispenser fa uscire un foglio alla volta, e questo cambia tre cose.

  • Igiene: ognuno tocca solo il foglio che prende, non quelli che restano nel dispenser.
  • Consumi: la carta dura di più. I produttori dichiarano risparmi anche rilevanti sui sistemi a erogazione singola; più avanti trovi i numeri, che sono dati dei produttori.
  • Ordine: il bagno e la cucina restano puliti, senza rotoli appoggiati sul lavandino e fogli a terra.

Il passaggio costa qualcosa all'inizio, perché il dispenser va comprato, ma si recupera con la carta che non si spreca. Il punto è scegliere il sistema giusto per il tuo locale, ed è quello che vediamo qui sotto. Tutti i dispenser che citiamo sono nella nostra categoria Dispenser per carta.

Carta igienica: quattro sistemi

Nei bagni dei locali si usano soprattutto quattro sistemi, e la differenza sta in quante volte devi ricaricare e quanta carta esce a ogni prelievo.

  • Rotolo tradizionale (T4): il classico rotolo da 160 strappi, nel normale portarotolo o nei dispenser T4. È il più economico ed è adatto ai bagni poco usati. I nostri rotoli Tork Universal T4 costano meno di 1 € a rotolo.
  • Mini Jumbo (T2) e Jumbo (T1): rotoli più grandi, quindi meno ricariche. Il Mini Jumbo T2 va bene per un bar o un ristorante di medie dimensioni; il Jumbo T1 è pensato per i bagni ad alta affluenza. Il suo rotolo, il Tork Advanced T1 da 360 metri, è la ricarica più conveniente per chi ha molto passaggio.
  • Intercalata (T3): la carta esce a fogli, uno alla volta, ed è il sistema più igienico per chi ci tiene. Il dispenser T3 è compatto e sta bene anche nei bagni piccoli.
  • Estrazione centrale (SmartOne T8): il foglio si prende dal centro del rotolo, uno per volta. Secondo Tork il sistema SmartOne consuma fino al 40% di carta in meno rispetto a un rotolo tradizionale. È un dato dichiarato dal produttore, e il risultato reale dipende dal locale e da chi lo usa.

Asciugamani di carta: quale dispenser

Per le mani il cliente non vuole aspettare e non vuole toccare più del necessario. I sistemi sono quattro, e si distinguono per come sono piegati o arrotolati i fogli.

  • Piegati a V o a C (H3): il dispenser H3 eroga un foglio alla volta ed è una scelta semplice per i bagni di un ristorante.
  • Intercalati (H2): il dispenser H2 è lo standard di molti locali, e gli asciugamani Xpress Universal costano circa 1 centesimo a foglio.
  • In rotolo con sensore (H1): il Tork Matic H1 con sensore Intuition eroga un foglio senza toccare nulla. Ha senso per hotel, uffici e locali dove l'igiene è parte dell'immagine.
  • A erogazione continua (PeakServe H5): il PeakServe Mini non si blocca e si ricarica quando vuoi. È la scelta per i bagni molto affollati, come quelli di un locale serale, di una palestra o di un'area di servizio.

Cucina e laboratorio

In cucina serve carta che si prenda con una mano sola, perché l'altra è sporca o occupata. Qui contano tre sistemi.

  • Estrazione centrale (M2 e M4): il M2 Maxi da parete per i rotoli grandi, e il M4 portatile con maniglia, da portare dove serve. Il M4 è venduto con un rotolo in omaggio.
  • Bobine (W2): il dispenser W2 Maxi è per le bobine Combi Roll, e la carta si prende con una mano.
  • Panni piegati (W4): il dispenser W4 tiene i panni puliti e li eroga uno alla volta, da parete o da banco. Ci vanno i panni Tork Premium W4 blu 39x32 cm, in confezione da 80, che non lasciano pelucchi.

Tovaglioli al banco e ai tavoli

Qui il problema è quello descritto all'inizio: se il cliente prende tutto il pacco, il consumo sale. Il sistema Xpressnap eroga un tovagliolo alla volta. Secondo Tork riduce il consumo di almeno il 25% rispetto a un dispenser tradizionale, ma anche questo è un dato del produttore.

Il dispenser da tavolo Xpressnap sta sul bancone o sul tavolo; la colonna da terra è per chi ha molto passaggio, come un fast food o un self service. Per le ricariche ci sono i Xpressnap Extra Soft N4 in cartone da 8 pacchi da 1000, a meno di 2 centesimi a tovagliolo, e gli Xpressnap Snack in 5 risme da 225 pezzi, anche loro a meno di 2 centesimi l'uno, per bar e piccoli pasti.

Che locale hai, che dispenser ti serve

Questa tabella è un punto di partenza: ogni locale ha le sue esigenze, ma per la maggior parte dei casi le scelte sono queste.

LocaleCarta igienicaAsciugamaniCucinaTovaglioli
Bar piccoloMini Jumbo T2Intercalati H2Portatile M4Xpressnap da tavolo
RistoranteIntercalata T3 o SmartOne T8Piegati H3 o intercalati H2Estrazione centrale M2Xpressnap da tavolo
Locale serale, palestraJumbo T1PeakServe H5Estrazione centrale M2Colonna Xpressnap
Cucina professionaleMini Jumbo T2Rotolo con sensore H1M2 e panni W4Non serve

Se non sai quale scegliere, scrivici o chiamaci allo 0823 797878 dicendoci quanti coperti hai e quanti bagni: ti consigliamo il sistema in base a quanto si consuma davvero nel tuo locale. I prezzi aggiornati sono nella scheda di ogni prodotto. Trovi tutti i modelli nella categoria Dispenser per carta.

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